Un sito così, pieno di cose così, solo per i computer Apple potevano farlo. Ah, questo benedetto senso di superiorità che mi invade…

A futura memoria: siccome spesso noi sinistrorsi si viene accusati di perdere il tempo a discutere in maniera vacua, segnalo l’operato di quel grand’uomo di Pierluigi Bersani che invece di pensare alle proprie vacanze pensa a noi. Qui il pdf dove spiega egregiamente le liberizzazioni, qui una ottima spiega. [Tutto via Suz]

Editoriale
Il bello del blog è che non devi rendere conto a nessuno, quindi non articolerò a sufficienza il concetto che segue. Che è: l’Italia è spacciata. Non è un problema di governi o di politiche: è proprio come siamo fatti (si veda Michele Serra, oggi). I governi e le politiche entrano in questo ragionamento nella misura in cui si dispongono a mettere in riga le cose e le persone, a dare un’impressione che si possa essere migliori, a convincere che c’è un paese di cui essere fieri, a dare un esempio stilisticamente e intellettualmente elevato, a mostrare senso e risultati del comportarsi bene. Questo è quello che uno sperava dalla vittoria del centrosinistra: non che vincessero i buoni – che sono pochi e sparpagliati – ma che i vincitori facessero delle buone scelte. Questo non sta capitando e soprattutto non sta capitando quanto servirebbe a contrastare l’accelerazione del disastro nazionale a cui stanno partecipando e dando il peggio politici, giornalisti, giudici, ex re, conduttori televisivi, cardinali, calciatori e bloggers. L’Italia è spacciata, a meno di un colpo di stato. È che il colpo di stato ha delle seccanti controindicazioni [*]

Lo prendo paro paro da Sofri Junior. Sebbene mi sforzi nel credere nelle magnifiche sorti e progressive dell’umanità (italioti inclusi), ogni tanto mi viene il dubbio che sia vero quanto sopra copi&incollato.

Non sono mica abituato a vincere meritatamente come si è fatto ieri; è stata una lieta novità.

Averlo fatto con giuocatori che militano anche nelle serie minori non fa altro che aumentare il valore di questa vittoria. [Questa è una cattiveria gratuita, lo so]

Berlusconi: “Solo movente politico. Il Milan è stato una vittima” [*]

Il nano non smette più di annoiare.

Iurghen niente scherzi, ricordati di chi t’ha voluto bene. Ok? Hai già fatto grandi cose fino a questo punto, adesso cedi il passo a noi ché ne abbiamo bisogno!

Checché se ne dica, i ragazzini in aereo mediamente sono dei rompicoglioni. [*]

” Stupido e gretto è colui che pensa che la corsa sia solo un atto fisico, dello spostamento delle masse. Il correre è arte della meditazione, della conoscenza di se e dell’esplorazione dell’animo umano; (…) di rottura della dicotomia fra essere umano e natura.

Come si può essere così volgari da ridurre tutto questo ad esercizio ginnico? “

( L.V. 1956 )

Su quanto scritto sopra e su tutto il resto mi ci riconosco appieno. [*]

Uno si assenta dal suolo patrio per una settimana e perde il filo. Tra mondiali, tassinari, pessotti, bersani, processi rubentini, bilanisti e compagnia cantando non riesco a ricostruire quello che è successo.

E ad ogni modo la cosa che mi urta di più è che del mercato dell’Inter non sento parlare. Ho bisogno di sognare qualche fuoriclasse, io.

Tornato, dopo una settimana in giro per l’Europa per lavoro. Francia, Germania, Spagna: sono fisicamente provato.
Una certezza: mai più Alitalia in vita mia.

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