
Tra un saggio scolastico su Kerouac, una canzone degli Smiths e una citazione del Rocky Horror Picture Show, scorrono i giorni di un adolescente per nulla ordinario. L’ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un turbine di prime volte: la prima festa, la prima rissa, la prima cotta… e via salendo nella scala dell’adrenalina. E Charlie, più portato alla riflessione che all’azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico. Dotato di un’innata gentilezza d’animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti. Peccato che il segreto più grande sia nascosto proprio dentro di lui…
Era da un po’ che non mi capitava un libro che si fa leggere in tre giorni (anzi, tre notti): piacevole, scorrevole, denso di significato per chi vuole andare oltre an una storia comunque ben costruita.
Io voto no a questa modifica alla Costituzione.

Allora:
- la Nazionale vince ma non convince;
- i deferimenti sono arrivati ma non si capisce quanto affonderanno le squadre colpevoli;
- il signor Savoia è carcerato ma è gia fuori;
- la soubrettina (di cui già non ricordo il nome) l'ha data al politico ma anche no, dipende da con chi parla;
Viviamo nell'incertezza, nel ciclico dichiarare e smentire. Che palle vivere con 'sti toni di grigio, avrei tanto bisogno di qualche certezza…
Mi sa che ho più contatori di visite che visite.
Ecco. Sono un coglione indegno.
Non per fare quello che si lamenta sempre, ma una parolina buona ogni tanto farebbe bene. [*]
Da quando è cominciata 'sta storia del signor Savoia non riuscivo a capire perché il piemme mi suscitasse una spontanea simpatia, oltre che una ragionata stima per aver ingabbiato un balordo.
Alla fine ho capito: trattasi di assonanza.


Woodstock e Woodcock, appunto.
… Ma secondo me è anche affascinante. [*]

Caldo afoso? Sensazione perenne di soffocamento da cappa di umidità padana? C'è una cosa che mi rende questo periodo dell'anno meno insopportabile…
